Cultura popolare


Cultura e istruzione

ParanzaDeiCentro

Cultura popolare “Paranza dei Centro”Antonio Centro, Sabrina Terracciano, Felice Cutolo

 

Tal volta, si confonde la Cultura e l’istruzione che sono due cose completamente diverse. L’istruzione è uno strumento capace di interpretare la cultura, che è l’insieme di molteplici cose, è l’insieme di ideologie, credenze, nozioni e tradizioni tipiche di una società. La cultura, è il prodotto, è il risultato di un processo di trasmissione e acquisizione che avviene secondo modalità informali, a differenza dell’istruzione che avviene nei luoghi formali come ad esempio le scuole. Tutti gli individui hanno una cultura di appartenenza, ma c’è il pregiudizio culturale che è un pericolo, un rischio, tipico di chi confonde le due cose. L’ equilibrio non è sempre facile, perché spesso subentra il concetto di emancipazione che confonde ulteriormente le idee. Sosteniamo la nostra tradizione, le sagre paesane, i nostri canti, le nostre filastrocche i nostri mestieri….perché e’ da lì che noi veniamo. Medici, impiegati, ingegneri, avvocati, scalpellini, casalinghe, quante volte ci siamo addormentati con le ninna nanne delle nostre nonne? Conosco un gruppo folk -tra i tanti- che si chiama “La Paranza dei Centro”, che difende con i denti la cultura vesuviana. Gioia, simpatia, tenerezza, che belle emozioni i loro spettacoli!!!!! Si compone già di due generazioni, e quella più giovane è già molto attenta e preparata. Viva dunque “La Paranza dei Centro” che è 50% cultura 50% spettacolo e Viva tutte le manifestazioni nostrane: i gigli di Brusciano, la festa di San Michele di Sala Consilina, la Sagra dei funghi porcini di Cusano Mutri…Viva Viva Viva 1000 Viva.