Qbit futuro del mondo.

“Qbit o non Qbit… questo sarà il problema”

 

qbit

Fisica quantistica

Immagino una futura scena Shakespeariana in cui un giovanissimo e quantistico Amleto si chiederà: Qbit o non Qbit questo è il problema! Quello che ci sembrava il fantastico mondo dei bit, dei media digitali ed interdigitali sarà un tempo superato, un mondo di cui si parlerà al passato. Il futuro – come introduce il titolo dell’articolo – è nella teoria dei sistemi quantistici che ci offrirà realtà altamente immersive e macchine programmate per sviscerare i sentimenti umani. Qualcuno parla di realtà aumentata, qualcun’altro, di intelligenza artificiale, fatto è che vivremo in compagnia di algoritmi puntuali e precisi, capaci di interpretare la semantica delle parole senza più mediatori. Parleremo con macchine capaci di darci consigli, di suggerirci la soluzione migliore ad un problema, parleremo come se fossimo in compagnia di un amico fidato. Macchine con le anime, ecco, saremo in compagnia di macchine che avranno un “Io ed un Se” sono assolutamente curioso di sapere che mondo sarà, come risponderà la società, come cambierà il mondo del lavoro. Due stati 0 e 1 On e Off superati dal qbit capace di essere 0 e 1 ma anche tutti e due contemporaneamente, teletrasporto, calcoli straordinari, lettura di messaggi crittografati. La teoria dei sistemi quantistici, ha un progetto entusiasmante: cambiare il modo in cui vengono elaborati i dati, non più con i bit, ma con i qbit. Il computer quantico non ragiona attraverso un sistema binario, ma con un quantità di possibilità in più, ha la capacità di imparare dall’esperienza, ricorda e ha memoria, ma soprattutto è capace di riflettere. Jasper, la piattaforma open source per sviluppare applicazioni a comando vocale e la filmografia degli ultimi mesi – il film Her ne è un esempio, sono un assaggio della potenza dei computer quantistici.  Vite virtuali senza corpi, macchine capaci di aiutare gli uomini sicuramente, ma come saranno gestite? Saremo individui ancora liberi o vittime dei nostri computer?
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